giovedì, ottobre 19, 2006
















Incantano i tuoi occhi

La tua bocca canta amore

I tuoi capelli profumano d’incenso

Ed io come un sacerdote innamorato

Prego affinché possa tu donarmi uno sguardo

Ogni tuo istante diventa una mia eternità

Ogni tuo sorriso è il mio tremare

E quando parli mi infondi calore

E quando pensi mi fai paura

E già ti amo

...

martedì, agosto 23, 2005

Vetri di bottiglia


Vuoto, così l'estate finisce per terra
I vetri tagliano come lame
Il sole ha smesso di bruciare da un pezzo
Ma ancora acceca e fa male alla vista
La luna disturba le tenebre
Il mare riecheggia lontano
Nostalgie di ciò che più non sarà
E io mi spengo nella luce
Per morire di notte

(De Chirico - Interno metafisico con sole spento)

giovedì, luglio 21, 2005


Silenzio
Il silenzio, niente più
scorre nella mente dopo paure avverate
passa sul volto, sorridento e ingannando
entra nel cuore
lo blocca, lo fa correre, tutto in pochi secondi
se ne va lasciando per sempre la sua impronta
solo il silenzio, niente più
non uccide ma elimina l'anima
non ti spegne ma ti rinchiude in una stanza buia
solo i tuoi occhi potranno liberarmi
sola il tuo bacio potrà far urlare la mia dignità
ma è ancora silenzio
e niente più

venerdì, luglio 15, 2005

Foglie di tabacco

Dalla terra siam nate
verdi e alte eravamo
prima dello sfruttamento
al sole, caldo e seccante
poi ci han dato un prezzo
che seguiva l'inflazione o altro
ovviamente
in pacchi ci han infilato
da 10 o 20 cosa importa
solo un marchio niente più
destinate alle morte
nostra e dei nostri amanti
e a terra moriremo
schiacciate da un bastardo suicida
forse
o buttate nel nostro cimitero
già spente o lì lì
con la testa mozzata
con i sogni in fumo
e la morte nell'anima

martedì, luglio 12, 2005

L'esca
Mediterraneo, onde bianche d'oriente si avvicinano dondolando
i pescatori sugli scogli invecchiano con lo sguardo rivolto a te
padre delle genti
e le mani salate a lavorar
per vivere e per toglier la vita
chissà se abboccherà il pesce venuto dall'est
quante correnti e venti e vele
fra i continenti e il mare

Mediterraneo
ti amo o mia dolce culla
cederò a te il mio cuore dolente

Otto Dix
Invalides de Guerre
Jouant aux Cartes

venerdì, luglio 08, 2005


Vauro sul Manifesto - 08/07/05

Antony B - Babylonia (BI)

Non riesco a formattare per bene questo maledetto template del blog. L'Html usato non credo di conoscerlo, eppure dovrei saperne qualcosina a riguardo. Per ora il mezzo di trasporto sarà questo e anche se non è ciò che mi aspettavo, pur di viaggiare me lo tengo. Il biglietto tra l'altro è gratuito, cosa voglio di più? Al massimo chiederò in giro a dei miei amici se son capaci a regalarmi una grafica più vicina ai miei pensieri, Gigi dovrebbe saperlo fare visto che il suo diario di bordo non è male o non lo era. Vorrei innanzitutto un carattere più piccolo, poi cambiare il titolo e renderlo simpatico, alcune immaginette sulla barra laterale e piccole modifiche qui e là. Non sarà difficile ma qualcuno dovrà pur farlo.

Nel frattempo mi faccio la doccia.
Stasera Antony B. in concerto al Babylonia, speriamo ci sia posto in macchina. 10 euro ben spesi direi.



Buona la prima!

Chhhh, chhh prova...forse ci siamo. Si, anch'io diventerò un blogger, me lo sento, non posso non farlo, altrimenti i miei pensieri rimarranno custoditi per sempre in bastardi neuroni che si lasceranno bruciare lentamente.
Voglio iniziare la mia avventura con una bella immagine scovata fra la moltitudine di files sparsi nella cartella [Pictures], una delle tante, forse la più ribelle, talmente ribelle da meritarsi il mio post di prova.
Un pensiero lo rivolgo a Simone, il mio fedele compagno di viaggio, a cui porgo le mie scuse per il ritardo nella partenza, rimandata da almeno due anni, e, sperando che possa gradire il pensiero, gli comunico che scriverò io al posto suo ciò che vorrà urlare.
L'altro pensiero lo rivolgo a John Fante e alle sue richieste alla polvere.
L'ultimo e più importante pensiero lo dedico alle vittime innocenti di questo bastardo 7 luglio, uomini, donne, bambini, vittime dell'odio, della guerra, dell'ignoranza, dei giochi dei potenti, vittima delle comunicazioni e di tutto un mondo marcio che è stato e che verrà. Il mondo è una bomba innescata, si salvi chi può.

The world needs help, peace and solidarity

Stop, si parte.